mercoledì 10 gennaio 2007

Maglioni in kit di montaggio

Di fatto è quello che tutti coloro che lavorano a maglia fanno: comprano un kit di materiali che permetteranno loro di montare un maglione (o un altro capo o oggetto). Però in questa stagione in edicola è tutto un fiorire di collezioni e kit di montaggio i più disparati: dall'orologio a pendolo alla corazzata Yamato. «Manca un kit di montaggio in pratici fascicoli settimanali per un maglione» pensavo qualche settimana fa. E Hachette mi ha prontamente soddisfatta con questa preziosa opera.


Finalmente Maglia


Finalmente Maglia è un'opera prevista in 90 fascicoli da 4 euro l'uno, salvo aumenti decisi dall'editore. Ogni uscita, oltre che un fascicolo comprendente tecniche, punti e modelli, comprenderà un gomitolo di lana sport misto 50-50% da 25 grammi di BBB con cui completare il progetto-scuola proposto: una coperta.
Orbene, non so se voi avete mai pensato di farvi una coperta ai ferri. Una coperta è enorme ed è enormemente noiosa. Anche ipotizzando di fare moduli singoli ognuno con un punto diverso per varietà, resta lo scoglio della mera, titanica mole di lavoro necessaria per completarla. Come ha detto sinteticamente mia nonna «La finiss pù!» (non finisce più). E questo senza contare la necessità di unire le singole piastrelle e poi nascondere tutte le "code". Mi sorge spontaneo il dubbio che, in fondo in fondo, una coperta non sia il lavoro ideale da proporre a un@ novizi@ che magari non ha mai preso in mano i ferri prima. No so, magari poteva essere più interessante proporre come primo progetto una presina a maglia legaccio o rasata (facile e si finisce subito), proseguire con una sciarpa a coste, passare al cappello coordinato, per poi magari proseguire con un bel maglione a trecce e finire con un paio di calzini traforati. Sospetto che molt@ inizieranno la raccolta e la lasceranno a metà, ottenendo di riempirsi la casa di gomitolini spaiati di lana usati a metà.
C'è poi la questione del prezzo. 4 euro per 90 uscite corrispondono a 360 euro. Il tutto per una raccolta sterminata di fascicoli e un tot di gomitolini. Salvo aumenti di prezzo. Facendo qualche rapido conto possiamo facilmente desumere che con gli stessi soldi potremmo comprare quattro diversi libri (uno di tecniche di base, una raccolta di punti, due volumi di modelli di base) che possono costituire la base solida di una biblioteca sulla maglia e abbastanza filato di primissima qualità (cachemere e seta come se piovesse) per fare un maglione da uomo, uno da donna, un coordinato cappello e sciarpa, due paia di calzini, un top estivo a maniche corte e un grande scialle (o due piccoli scialli o uno scialle medio e una sciarpa) traforato. Ripeto, usando esclusivamente filati nella fascia di prezzo più alta. Se ci accontentiamo di filati "normali", solidi ma senza troppi grilli per la testa (ah, quei bei prodotti Mondial, o Titan Wool, o Silke by Arvier), possiamo anche fare il doppio dei capi.

Insomma, questi soldi li risparmierei (e magari ne investirei una metà per farmi un maglione con la Manos del Uruguay o con la Noro Kureyon e magari un paio di calzini di Koigu KPPPM).

Grazie ad Alessia di "Ferri e Gomitoli" per gli spunti.

6 commenti:

Ing. ha detto...

Sto usando Titan Wool adesso. DA dove e possibile trovarli a MIlano? (io ne ho comprato dal Estonia 14 gomitoli, prezzo €1,80 ogniuno) pero mi piace cosi tanto lavorarlo che vorrei comprare di piu.

Typesetter ha detto...

Ah, io la compro al mercato a Sesto. Se vuoi ci organizziamo un sbato mattina e ti porto al banco (ci sono diversi banchi interessanti di lane ai tre mercati del sabato vicino a casa mia), però quello che la tiene ha solo una gamma limitata di filati Titan Wool.

Ing. ha detto...

E poi facciamo un po di stitch & bitch... sai mi sembra un bel idea. Facciamo un incontro in tre. O se Elisa vuole venire o qualcun' altra chi conosci :)

Typesetter ha detto...

Mmmh... Sue, magari Auro... Magari un sabato pomeriggio. Sai che ci sto pensando da un po': organizzarsi, scegliere un posto dove sedersi e bere un tè o qualcos'altro, ben illuminato preferibilmente, e fissare un sabato pomeriggio ogni mese, tipo il terzo sabato di ogni mese. Con gli splendidi mezzi della mia professione potrei fare dei volantini da distribuire anche nei negozi...

Ing. ha detto...

sai, abbiamo i pensieri in commune :) anche io avevo le stesse idee :) parliamone via e-mail ed organizziamoci!

Typesetter ha detto...

L'indirizzo ce l'hai!