martedì 14 luglio 2009

Scalfi e colli perfetti

Catia ci chiede:
Non sempre trovo il modello o il filato che viene indicato dal giornale quindi mi piacerebbe eseguire un lavoro senza modello e con il filato che + mi piace, solo che dopo aver fatto il campione e calcolato i punti iniziali, quando arrivo agli scalfi per le maniche e il collo mi trovo in difficoltà così faccio i pezzi tutti dritti e poi li porto a fare cucire da chi ha la tagliacuci.
Quindi ho pensato di rivolgermi al vostro sito di esperte per chiedere come si fa a calcolare gli aumenti e le diminuzioni per gli scalfi,le maniche e il collo. (sia per maglioni che per golf).
Dunque, ci sono quattro pubblicazioni che ti possono essere utili. La prima è un bellissimo libro di Elizabeth Zimmermann che si intitola Knitting Workshop. In questo libro. EZ descrive in dettaglio la sua tecnica "delle percentuali" per lavorare capi senza schema, oltre che numerosi modelli (sette, se non erro) di maglioni o cardigan lavorati circolarmente senza cuciture in cui il calcolo degli scalfi avviene in maneira semplicissima.
Ancora, Knitting from the Top di Barbara G. Walker usa tecniche simili, ma nel suo caso i capi sono lavorati in un solo pezzo dal collo a scendere, in modo tale che forma e dimensioni possano essere decisi mano a mano che si lavora.
Questi due testi possono essere acquistati tramite la casa editrice degli eredi di EZ, la Schoolhouse Press.
In alternativa due ottimi testi di Ann Budd, pubblicati da Interweave Press (e acquistabili attraverso Amazon.co.uk) sono The Knitter's Handy Book of Patterns e The Knitter's Handy Book of Sweater Patterns che raccolgono il primo otto modelli diversi comprendente oltre a un maglione base e un gilet base anche calze, guanti, manopole, sciarpe, berretti e baschi, tutti spiegati in maniera molto semplice, con i dati tabilati per taglia e tensioneM il secondo usa la stessa idea per descrivere sei diversi modelli di maglione, per ognuno con le alternative per il capo chiuso o a cardigan e con scollo tondo (che può diventare a giro, a lupetto o alto) o a V.
Sarà sufficiente aggiungere un punto o una decorazione di proprio gusto per produrre infiniti capi diversi senza doveri mai più usare un modello stampato. (Be', a parte quelli dei libri citati!)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao..
grazie per gli utili testi citati..ma in italiano non c'è niente????



Cecilia

Typesetter ha detto...

Come dico sempre, praticamente tutto quello che viene pubblicato in italiano sulla maglia non forma ma deforma. insomma, in itlaiano 8con pochissime e assolutamente parziali eccezioni) fa cagare.