mercoledì 29 luglio 2009

Ottobre: Firenze fila! (Anzi, Calenzano)

Al Castello di Calenzano, dal 17 ottobre e per tre sabati, Petra Weiss terrà un corso di filatura con il fuso. Il corso prevede un numero di partecipanti massimo di 10 persone (e minimo di 6), per cui è fortemente consigliabile di iscriversi quanto prima possibile, e prevede un costo di 220 euro per persona, comprensive di schede didattiche nonché una caparra da versare all'atto dell'iscrizione di 50 euro.
Il corso prevede tanto una parte pratica, con la realizzazione del singolo capo, la ritorcitura dei capi per ottenere un filato complesso e una serie di suggerimenti pratici per migliorare il filato, nonché una aprte teorica che comprende sia elementi tecnici relativi alle fibre e alla loro lavorazione che un excursus storico.
Per maggiori informazioni, reinvio alla locandina e alla brochure del corso disponibili qui, per le iscrizioni o ancora ulteriori informazioni è possibile scrivere a questo indirizzo mail.

giovedì 16 luglio 2009

Sabato 18 in Triennale

S'n'B2

Appuntamento per sabato 18 luglio per l'abituale S'n'B, al Fiat Cafè, nel giardino sul retro della Triennale (per raggiungerlo è necessario passare dall'atrio) se il tempo ce lo permetterà (in caso di maltempo ci trasferiremo all'interno).Al solito, l'appuntamento sarà per le 16. Il palazzo della Triennale si trova in viale Alemagna, a due passi dalla stazione e dalla fermata della metropolitana di Cadorna.
Fateci anche sapere se ci siete in agosto! Se saremo sufficientemente numerose organizzeremo comunque uno S'n'B anche nel mese delle grandi ferie!

martedì 14 luglio 2009

Scalfi e colli perfetti

Catia ci chiede:
Non sempre trovo il modello o il filato che viene indicato dal giornale quindi mi piacerebbe eseguire un lavoro senza modello e con il filato che + mi piace, solo che dopo aver fatto il campione e calcolato i punti iniziali, quando arrivo agli scalfi per le maniche e il collo mi trovo in difficoltà così faccio i pezzi tutti dritti e poi li porto a fare cucire da chi ha la tagliacuci.
Quindi ho pensato di rivolgermi al vostro sito di esperte per chiedere come si fa a calcolare gli aumenti e le diminuzioni per gli scalfi,le maniche e il collo. (sia per maglioni che per golf).
Dunque, ci sono quattro pubblicazioni che ti possono essere utili. La prima è un bellissimo libro di Elizabeth Zimmermann che si intitola Knitting Workshop. In questo libro. EZ descrive in dettaglio la sua tecnica "delle percentuali" per lavorare capi senza schema, oltre che numerosi modelli (sette, se non erro) di maglioni o cardigan lavorati circolarmente senza cuciture in cui il calcolo degli scalfi avviene in maneira semplicissima.
Ancora, Knitting from the Top di Barbara G. Walker usa tecniche simili, ma nel suo caso i capi sono lavorati in un solo pezzo dal collo a scendere, in modo tale che forma e dimensioni possano essere decisi mano a mano che si lavora.
Questi due testi possono essere acquistati tramite la casa editrice degli eredi di EZ, la Schoolhouse Press.
In alternativa due ottimi testi di Ann Budd, pubblicati da Interweave Press (e acquistabili attraverso Amazon.co.uk) sono The Knitter's Handy Book of Patterns e The Knitter's Handy Book of Sweater Patterns che raccolgono il primo otto modelli diversi comprendente oltre a un maglione base e un gilet base anche calze, guanti, manopole, sciarpe, berretti e baschi, tutti spiegati in maniera molto semplice, con i dati tabilati per taglia e tensioneM il secondo usa la stessa idea per descrivere sei diversi modelli di maglione, per ognuno con le alternative per il capo chiuso o a cardigan e con scollo tondo (che può diventare a giro, a lupetto o alto) o a V.
Sarà sufficiente aggiungere un punto o una decorazione di proprio gusto per produrre infiniti capi diversi senza doveri mai più usare un modello stampato. (Be', a parte quelli dei libri citati!)

giovedì 9 luglio 2009

Domenica pomeriggio che fate?

Care knitter milanesi, perse nella calura umidiccia (e un po' piovosa) di luglio, domenica pomeriggio che fate? proponiamo di andare a fare una gita ai Giardini della Guastalla con tanto di lozione solare, ferri e teli per mettersi sul prato. I rinfreschi sono oferti gratuitamente dalla fontanella. Chi viene? Appuntamento alle 16 sul prato dei giardini!

venerdì 3 luglio 2009

Una tartaruga di nome Sheldon

C’era una volta una tartaruga di nome Sheldon. Che poi era una tatarughina lavorata in due parti separabili: il corpo verdino e il carapace con un motivo più scuro. Il carapace era lavorato come una specie di maglioncino che Sheldon poteva sfilare e rimettere a suo piacimento.
Il resto sta su LeiWeb.