martedì 17 aprile 2007

Ci scrive Elisabetta

Abbiamo ricevuto questa mail da una lettrice:

Mi chiamo Elisabetta, abito in Brasile e da poco ho ripreso la mia vecchia passione per la maglia che avevo abbandonato da più di vent'anni...
Stavo guardando delle foto di sciarpe particolari su flickr e ne ho vista una che mi è piaciuta particolarmente, ma che non so fare. Voi sapete come si fa? Vi mando la foto in attachment...

sciarpa


Si tratta di una sciarpa fatta a punto pavone, in inglese feather and fan. Sul sito di Wendy Knits puoi trovare questo semplice schema per una sciarpa molto simile. Mi permetto di tradurlo perché è davvero elementare. Wendy ha montato 58 maglie e ha proceduto come segue:
  • Ferri 1, 2 e 4, a maglia rasata.
  • Ferro 3: 2 dritto, (2 dritti assieme) 3 volte, +(un gettato, un dritto) 6 volte, (2 dritti assieme) 6 volte* fino a ché rimangono 8 maglie, (2 dritti assieme) 3 volte, 2 dritti.
  • Prosegui lavorando sempre questi quattro ferri fino a ché la sciarpa non è abbastanza lunga per i tuoi gusti, o fino a quando non finisci la lana.
Per questo tipo di lavorazione è meglio scegliere un filato variegato con una ripetizione dei colori lunga, cioè che ti permetta di lavorare almeno 6-7 punti prima che il colore cambi, o anche un filato "autorigante", cioè in cui i colori cambiano ogni qualche metro, producendo così delle righe mentre lo lavori.
Esistono parecchi tipi di punto pavone, quello qui illustrato è uno dei più semplici, ma in ogni campionario di punti a maglia ne trovi diversi esempi, ed esistono anche punti all'uncinetto che produciono lo stesso effetto, come in questa sciarpa.

5 commenti:

grace ha detto...

grazie ad Elisabetta che ha chiesto delucidazioni e alla vostra chiara spiegazione, finalmente ho imparato come si esegue il punto pavone. Ve ne sono grata.

knitaly ha detto...

Credo che si possa ottenere quest'alternanza di colori usando un filato self-patterning tipo Noro o similare.
Se poi si usano due gomitoli con colori diversi e si alternano semplicemente cambiando filo ogni due ferri, il rimescolamento dei colori sarà totale!
E' da provare.

manu ha detto...

No non è affatto roba da vecchie, il tricot..come nn lo è il ricamo e io so bene come mi guardano stralunate le persone quando dico che l'hobby del ricamo prima e della maglia e dell'uncinetto poi..non vi dico come mi guardano quando dichiaro l'amore per questi miei hobbies! :-) si fa troppo spesso l'equazione rti femminili/vecchia bigotta che poi quando guardano me mi prendono per eccentrica pazza!! eheheheheh io vi invidio moltissimo ragazze, dalle mie parti non esiste nemmeno l'abbozzo di idea di un knit caffe' o giu' dili...quanto mi piacerebbe...complimenti per il blog, copiero' lo schema per il punto pavone!!!!

Maddalena ha detto...

qualcuno può aiutarmi a capire meglio come fare il punto pavone?
Se io monto 58 maglie sul ferro e poi lavoro il punto pavone mi trovo sempre che mi mancano dei punti per finire il ferro!!!! Non capisco proprio! io sto lavorando della lana d'agnello con ferro 7 qualcuno può dirmi esattamente il procedimento?

coffee.cup ha detto...

Ciao Maddalena, secondo me c'è un piccolo errore in questo schema.
Monta un numero di maglie multiplo di 19 + 4, nel tuo caso 61 per tre ripetizioni, poi lavora il terzo ferro così:

2 dir (per il bordo)
***
2 ins a dir x tre volte
(1 dir, 1gett) x 6 volte
1 dir
2 ins a dir x tre volte
***
Poi ripeti la parte tre gli *** fino a che ti rimangono 2 maglie
2 dir (per il bordo)

In questo modo hai 3 calati, 6 gettati, 3 calati per ogni motivo, e il numero di punti non cambia nel ferro.

Prova! e Buone Feste

Anna Chiara